Scopriamo di più sull’indennità mensile di disoccupazione: che cos’è, come funziona, chi ne ha diritto, quanto dura, quanto spetta e come richiederla.

Che cos’è la NASpI – indennità di disoccupazione?

Quando finisce involontariamente un rapporto di lavoro, il lavoratore ha diritto alla cosiddetta NASpI.

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) è un’indennità mensile che spetta al lavoratore a seguito di eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015.

A chi spetta?

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente l’occupazione, compresi:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Non possono accedere alla prestazione gli operai agricoli a tempo determinato, i quali possono beneficiare della disoccupazione agricola.

Requisiti

Per poter accedere alla prestazione, i lavoratori e le lavoratrici che abbiano perso involontariamente la propria occupazione devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • stato di inoccupazione;
  • almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di NASpI.
A quanto ammonta e come si calcola la NASpI? Quanto dura?

La NASpI è corrisposta mensilmente per la metà delle settimane per cui il lavoratore ha versato i contributi negli ultimi quattro anni.  Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi di contribuzione per i quali è già stata erogata un’indennità di disoccupazione.
A partire dal settimo mese la NASpI si riduce del 3% ogni 30 giorni.

Dove e quando è possibile richiedere la NASpI?

La NASpI viene erogata su domanda dell’interessato.
I lavoratori possono presentare domanda di NASpI agli sportelli territoriali Fisascat, esclusivamente entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
La prestazione spetta a decorrere dall’8° giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro o, qualora la domanda sia presentata successivamente a tale data, dal 1° giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

ATTENZIONE: NUOVA PROCEDURA
Quando la Naspi è  stata accolta,  il beneficiario riceverà un sms/una mail dall’INps che informa dell’iscrizione automatica alla piattaforma Siisl. Contatta la sede Fisascat di riferimento per sapere come completare la procedura.

Quali documenti portare all’appuntamento?
  • Documento di identità
  • Tessera sanitaria
  • Busta paga
  • Contratto di lavoro
  • Eventuale lettera di licenziamento
  • IBAN del proprio conto corrente
Sospensione e decadenza

La Naspi è sospesa nel caso di rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a sei mesi.
Il diritto alla NASpI decade se il lavoratore inizia un’attività lavorativa subordinata di durata superiore a sei mesi o a tempo indeterminato.
Se sei in Naspi, ricordati di comunicare qualsiasi variazione ai nostri sportelli (nuovo contratto, proroghe, interruzioni ecc.).

3 BUONI MOTIVI PER RICHIEDERE LA NASPI ALLA FISASCAT:
  • Comodo: puoi prenotare un appuntamento direttamente sul nostro sito e presentare la domanda allo sportello fisascat a te più vicino. Clicca qui per un appuntamento o qui per indirizzi e numeri di telefono.
  •  Veloce: portando con te documento di identità, tessera sanitaria, ultima busta paga, contratto di lavoro, eventuale lettera di licenziamento e iban, inoltreremo la pratica per te in pochi minuti
  • Sicuro: facendo la naspi ai nostri sportelli delle province di Firenze, Prato, Lucca, Pistoia, Massa, Arezzo, Pisa, Livorno, Grosseto e Siena saremo sempre a tua disposizione per qualsiasi chiarimento, informazione o richiesta.